Si sciopera.

Da: "Stampa pontina" e "AdnKronos" e, si spera, altri.

I dipendenti di Radio 24 non appartenenti all'area giornalistica (tecnici di regia, assistenti ai programmi, segreteria di redazione, centraliniste) scioperano per l'intera giornata di lunedì 20 marzo per, si legge in una nota dell'Rsa, «protestare contro la mancanza di dialogo con l'azienda».

In particolare, i dipendenti di Radio 24 «chiedono chiarimenti sui rinnovi contrattuali in scadenza a fine marzo, che coinvolgono tutti i settori non giornalistici». «Si tratta di personale in forza alla radio da un numero considerevole di anni, con contratti interinali rinnovati più volte. Attualmente il loro posto di lavoro è a rischio. I dipendenti protestano anche -prosegue il testo- contro il mancato versamento delle indennità di turno, previsto dal contratto nazionale radiotelevisivo. I dipendenti di Radio 24, per dare maggiore visibilità alla protesta, manifesteranno pubblicamente all'esterno della sede del gruppo 'Sole 24 Ore (in via Monterosa 91 a Milano) lunedì 20 marzo dalle ore 9». (Adnkronos)


> Inviato da franciskje il 20/03/2006 alle ore 12:47 | Link-Permanente | commenti

Se ne è accorto anche lui.

Dal Corriere della Sera:

Berlusconi: "C'è qualcosa che non va nella radio della Confindustria."

Che il presidente si riferisse a questa faccenda?


> Inviato da franciskje il 19/03/2006 alle ore 15:59 | Link-Permanente | commenti (2)

ANSA 2 - 25/02/2006 16.36.00 - radio24:cugia, zombie torna, da lunedi' come sempre

 CUGIA, ZOMBIE TORNA, DA LUNEDI' COME SEMPRE
LA RADIO ERA E RIMANE LIBERA   (ANSA) - ROMA, 25 feb - Nessuno stop per Diego Cugia e il suo  programma 'Zombie' che lunedi' sara' trasmesso regolarmente su  Radio24. Lo ha annunciato lo stesso Cugia. ''Radio24 era e  rimane libera'', ha detto. (SEGUE)      SN

 


> Inviato da ilmorris il 25/02/2006 alle ore 17:35 | Link-Permanente | commenti

Tanti auguri, 105

Oggi Radio 105 compie 30 anni, faccio tanti auguri alla radio di quando ero piccolo e, onestamente, anche un po' di adesso che sono più grande. E' vero, è stata la prima a diffondere il proprio segnale in tutta Italia, ma la famosa gabola del ritardo nell'emissione è stata poi sviluppata a fondo dai circuiti, vero italico esempio di come si possa aggirare le leggi e vivere felici. E ai tempi non c'era neanche la legge.

Il momento trash, caro Gabibbo, era lo splittaggio della pubblicità locale, così a Milano sentivi i classici Moroelettrica è lassù, Supermoro vieni giù, oppure Tatiana Abbigliamento, mentre a Palermo andava ... boh? Bomboniere Santuzza?

Radio 105 per me è sempre stata la radio di Milano, quella che insieme a Radio Milano International costituiva la nobiltà dell'area dei grattacieli. Trasmettere sull'asse fisico RMI - 105 voleva dire entrare a far parte dei big radiofonici di quel periodo; forse, proprio per questo motivo, il proprietario di Radio Music (mamma di Radio Dee Jay) decise di trasferire la sede dalla provincia nord al centro. Una rivalità urbana mai spenta, come dimostrano le recenti scintille tra Linus e lo Zoo, una serie di divertenti botta e risposta che, in un periodo di industrializzazione massiccia del mezzo hanno il sapore antico delle guerre tra radio libere.

Radio 105 è la radio degli amici, quelli che ci entrarono nei primi anni '90, quelli che mi descrivevano giradischi con partenza millimetrica e magici compressori capaci di tenere alzata la chiusura sfumata di un brano  fino a pochi secondi dalla fine. Noi andavamo con i Technics e partenza a un quarto di giro, che se ti andava bene eri un grande, ma se ti andava male, addio. Radio 105 è anche la radio degli amici di adesso, come Luca Sacchi, primo station manager dell'Orecchio Verde, a dimostrazione che, se il mondo del lavoro è piccolo, quello della radio lo è ancora di più.

E qui mi fermo, perchè poi mi tocca finire tra quelli che scrivono che sì, ci ho lavorato dal 1982 al 1986, oppure, sì, anch'io ho fatto parte di quel magico mondo perchè sono uno della radio che parla di radio e fa parte della radio, o ancora che, sì, in quel periodo lavoravo a Radio Cornicione e so benissimo cosa si prova in questo momento perchè solo noi della radio lo possiamo capire, ecc.

Tanti auguri, One - o - Five.


> Inviato da ilmorris il 16/02/2006 alle ore 16:06 | Link-Permanente | commenti (2)

Il ritorno del Rin-o-ceronte.

Alla nascita di PlayRadio che ne ha preso in consegna le frequenze, molti si sono domandati cosa ne sarebbe stato della vecchia RIN che negli anni aveva raccolto un discreto numero di affezionati ormai orfani di una programmazione musicale prevalentemente discotecara.

Come già annunciato RIN continua a vivere nel formato web-radio (con uno streaming di alta qualità a 128 Kbps stereo) e debutterà lunedì 16 gennaio, come recita il comunicato che l'amico Gianmarco Ceconi, voce storica della "vecchia" Radio Italia Network, mi ha fatto avere e che appiccico di seguito.

Ce l'abbiamo fatta. Mancano 38 ore alla partenza di Rin Digital Radio.
GENERATION COCKTAIL di Andrea Gelli sarà il programma che inaugura il palinsesto e andrà in onda alle ore 9 di lunedì prossimo.
Nel pomeriggio debutteranno le due chart: alle 14 DISCO CIRCUS - dancing square, l'house chart diretta da Alex C, alle 16 ELENOIRE, la club chart stilata da Alex Benedetti che nasce dalle ceneri di Suburbia.
LA NOCHE ESCABROSA occuperà ben 6 ore del palinsesto di Rin. Gianluigi Ottomeni, la mente della NOCHE, ha radunato grandi dj e club esclusivi che scopriremo giorno dopo giorno. Il programma si divideràn questo modo: dalle 18 alle 20 e da mezzanotte alle 2 potremo sentire le sessioni mixate di 2 dj. Lunedì inaugureranno lo spazio Alex Benedetti (deve fare gli onori di casa!) e Angelino. Dalle 2 del mattino fino alle 4 LA NOCHE ospiterà 2 ore live dai club italiani. Lunedì per aprire lo spazio ci collegheremo con l'Old Fashion di Milano.
A ora di cena non spegnete il pc, perchè arriverà SATELLITE. Uno dei programmi storici di Italia Network torna dopo 10 anni di assenza, sempre con il suo direttore d'orchestra Gianni De Luise. Non perdetevi l'inizio del programma perchè Gianni ci darà un suo speciale benvenuto.
Alle 22 tornerà ELENOIRE. Alle 4 a grande richiesta la storia della house con MASTERNITE. Alle 5 potrete risentire SATELLITE, alle 7 DISCO CIRCUS.

Si, eh, beh, però... e la LOS QUARENTA?


> Inviato da franciskje il 14/01/2006 alle ore 19:55 | Link-Permanente | commenti (1)

Trovato!

L'articolo è di Pubblicità Italia

Il Secolo XIX lancia Radio 19

Nasce la radio del Secolo XIX. Dal 19 febbraio sarà infatti on air in gran parte della Liguria Radio 19, che Editoriale Perrone (il gruppo che fa capo a Carlo Perrone e che controlla il quotidiano leader in Liguria con 112.000 copie diffuse) ha creato con un investimento triennale di 4 milioni di euro, impiegati in gran parte per acquisire i sette impianti di trasmissione di Radio Cuore Liguria.

[10/01/2006 - 09.30]
Ad di Radio 19, diretta da Lanfranco Vaccari, è Mauro Rattone, per 23 anni direttore artistico di Radio Babboleo, l’emittente oggi leader in Liguria e con cui Radio 19 si misurerà. L’obiettivo della nuova emittente è infatti raggiungere gli ascolti di Babboleo (116.000 ascoltatori nel giorno medio). La concessionaria di Radio 19 sarà Publirama per la locale e Rcs Pubblicità per la nazionale. Publirama fa parte anch’essa di Editoriale Perrone, per cui da febbraio potrà vendere un pacchetto multimediale comprendente il Secolo XIX e la Radio 19, secondo il progetto strategico dell’editore, che ora punta anche all’acquisizione di emittenti televisive (l’obiettivo potrebbe essere TeleGenova). Per molti anni Publirama è stata concessionaria proprio di Radio Babboleo, che negli ultimi mesi è stata al centro di una trattativa per l’acquisizione da parte di Editoriale Perrone, fallita pare per motivi economici (la richiesta dei fratelli Miscioscia, editori di Babboleo, sarebbe stata di circa 8,5 milioni di euro). Ora, dopo la decisione di Carlo Perrone (nella foto) di fare da solo, il contratto fra Babboleo e Publirama, che scadeva il 31 dicembre 2005, non è stato rinnovato, per cui Babboleo sta organizzando una concessionaria interna. Inoltre, all’interno della radio dei fratelli Miscioscia, il ruolo di direttore artistico prima ricoperto da Mario ‘Lenny’ Rattone (nella foto), anche conduttore storico di Babboleo, sarà ora svolto da Claudio Astorri, consulente di grande esperienza radiofonica. Gli studi di Radio 19 hanno sede all’interno della redazione del Secolo XIX, e il reclutamento di personale è già stato avviato, con l’assunzione di una quindicina persone fra cui quattro giornalisti, coordinati da Giuseppe Risso, proveniente da Radio Nostalgia. “Ma ci saranno fortissime sinergie con la redazione del Secolo XIX – spiega Rattone –, e inoltre rapporti con Rcs, che fornirà i notiziari nazionali attraverso la sua agenzia Agr”. Il rapporto tra programmazione musicale e informazione sarà di 70 a 30, per colpire un target fra i 35 e i 50 anni, in parziale sovrapposizione con quello del Secolo XIX. “Il nome Radio 19 – racconta Rattone – modernizza la storica testata ‘Decimonono’, mentre la parola ‘Secolo’ rimane nel pay off ‘la radio del Secolo’. E’ già on air il teaser di una campagna pubblicitaria da 200.000 euro, realizzata dall’agenzia genovese Hsl e pianificata su stampa, affissioni e dinamica sui bus, con il claim ‘C’è una nuova radio nel tuo quotidiano’. Inoltre il 19 febbraio, al Mazda Palace di Genova, si terrà un grande concerto gratuito in collaborazione con Mtv, al quale sono stati invitati artisti del calibro di Nek, Max Pezzali, Gemelli Diversi e Simply Red”.


> Inviato da ilmorris il 12/01/2006 alle ore 01:14 | Link-Permanente | commenti (2)

Radio 19

Ma si può sapere quando debutterà ufficialmente Radio 19, la radio del Secolo XIX? Hanno 'chiappato le frequenze - anzi, le stanno ancora chiappando - ma quando metteranno i contenuti? Daidaidai, che sono curioso.

Sul sito del quotidiano genovese c'è questo, però non si capisce se fa riferimento al 2006 o, più precisamente, al giorno del 120° compleanno del giornale, il 25 aprile.

Le frequenze (per ora) sono:

98.200 - 98.700 Genova

98.200 - 103.800 Savona

93.200 Parte del levante ligure


> Inviato da ilmorris il 08/01/2006 alle ore 22:42 | Link-Permanente | commenti (2)

News natalizie meneghine

A breve 105 Classics si trasferirà sui 96.200, lasciando i 98.700 alla sòrrete RMC 2, e questo lo sapevo. Ignoravo, invece, dell'espansione semiregionale sui 96.100, la frequenza dovrebbe essere quella di, boh, Disc Jockey Classic?

Sono veramente l'ultimo a sapere le cose o i fenomeni della radio informazione locale si sono scordati di questo piccolo cambiamento?

Cioè, voglio dire, sapere che è migliorata la ricezione di Radio Stranvata Seveso dal civico 46 al civico 89 di Via Forze Armate o che i 91.200 di Radio Giornale di Varedo hanno trasmesso in mono per 12 minuti è interessante però, cribbio, cerchiamo di non perdere di vista le novità più importanti.


> Inviato da ilmorris il 02/01/2006 alle ore 22:23 | Link-Permanente | commenti (1)

Miracoli & notizie

E' il nuovo formato di Radio Maria, già si vedono i primi risultati.


> Inviato da ilmorris il 07/12/2005 alle ore 03:07 | Link-Permanente | commenti

Big town station - capitolo 2: i contentuti

Il primo capitolo è qui.

Allora, immaginiamo di aver superato la prima difficilissima fase, siamo cioè riusciti a procurarci una frequenza in grado di coprire dignitosamente una grande città, okay? Ci siete? Bene, passiamo al capitolo successivo. Via i telefonini, per favore, mettete in un angolo zaini, borse e cartelle, sul banco deve restare solo il computer collegato a internet.
A cosa può servire questa frequenza? Beh, potremmo metter su una radio di servizio sulla metropoli, potremmo dare informazioni su eventi, spettacoli, meteo, traffico, news su politica e cronaca locale,  il tutto condito con buona musica; l'obiettivo di una BTS dovrebbe essere proprio il territorio, i famosi battiti della città, una sensazione che creano bene, ad esempio, Radio Popolare e Radio Lombardia.

Ma.

Ma Radio Popolare e Radio Lombardia non sono BTS, sono molto di più. Per una radio cittadina sarebbe bello riuscire a coniugare il racconto della vita locale con la cronaca dall'Italia e dal mondo, ma sarebbe sostenibile una avventura simile dal punto di vista economico? Eh, rispondete bastardi!

[niente, è sempre così, al popolino allunghi uno spazio internet gratuito e guarda come va a finire]

La risposta dovrebbe essere no. Dovrebbe, ma io sono furbo, ah, che furbo che sono, mi compro i gr nazionali al discount dell'informazione, allungo qualche euro allo stagista per leggere i gr locali con l'ennesimo incidente mortale in cantiere, riempio - non condisco, riempio - il resto della giornata con i grandi successi ('sti cz di grandi successi che vanno bene giusto per le giostre) a posto, la BTS è fatta.

Voi consumereste la vostra Tivoli per ascoltare una radio del genere?

La verità è che, come al solito, le idee fanno a botte con i soldi: le Big Town Station restano un sogno, si continuano a spammare a destra e a sinistra notizie circa l'imminente lancio di nuove BTS a Roma, Milano, Torino, Genova, Atlantide, Springfield, Metropolis (in collaborazione con il Daily Planet), sì, ma dove sono quelle vecchie?

Un buon modello di BTS era Radio City Milano, diventata poi CNR Milano, ai tempi emittente capofila del circuito CNR. La frequenza era fuori tema (i 104.5 sono ben più di una copertura cittadina) ma resta l'esempio più vicino al concetto di BTS: tante info locali, ritmo serrato, news nazionali veloci con approfondimenti sui grandi eventi e soprattutto tanta forma, ovvero un prodotto ben confezionato con una regia apprezzabile, e già qui siamo lontani anni luce da certe radio locali ancora ferme agli anni '80.

Finita CNR Milano, finito un po' tutto, la mancanza di gruppi in grado di investire sul locale a portato a questa situazione piuttosto miserrima.
Ci vorrebbe il Pantalone sapiens, ovvero l'imprenditore danaroso, sì, ma con qualche idea, e non ovviamente il fenomeno che si butta a giocare alla radio. Le idee restano fondamentali, lanciarsi alla cieca non serve a nulla, se non a riempire l'fm cittadino di formati grandi successi e incidenti mortali.

Devo ricordarmi questa cosa delle news locali piene di incidenti mortali, mi sa che ci scappa un post.


> Inviato da ilmorris il 13/11/2005 alle ore 15:07 | Link-Permanente | commenti (2)

Fasuto Terenzi

Nelle agenzie di stampa la notizia non c'è ma pare essere vera, purtroppo: Fausto Terenzi ricoverato al San Raffaele di Milano colpito da ictus.

In bocca al lupo, Fausto.


> Inviato da franciskje il 10/11/2005 alle ore 12:52 | Link-Permanente | commenti

Fiocco verde

Oggi alle 11:43 è nata Sofia Nutarelli. Sarà sicuramente bellissima, perché lo sono Mario e (soprattutto) Marialuisa (Pezzali). Avrà una bella voce e inevitabilmente grande predisposizione per la radio.

Zia Marta è tutta contenta. Benvenuta, piccolina!


> Inviato da superbimba il 27/10/2005 alle ore 18:24 | Link-Permanente | commenti (1)

Auguri, Fra

Sei più vecchio di Radio Monte Carlo.

Controlla, se non ci credi.

 


> Inviato da ilmorris il 18/10/2005 alle ore 13:01 | Link-Permanente | commenti (1)

Allo speaker più figo in circolazione

auguri,

Marta


> Inviato da superbimba il 17/10/2005 alle ore 16:07 | Link-Permanente | commenti

Incollati

incollatiEccoci qua, incollati, sorridenti, incazzati, al lavoro, con le cuffie, il telefono, il microfono. Mi ci è voluta una notte insonne, una quantità infinita di stampate, un intero bastoncino di pritt, mezzo flacone di colla vinilica (sì, proprio lei!), un pennello grande (che in questo caso è servito più di un grande pennello, con buona pace del vigile urbano), il pavimento dell'anticamera. Nella foto ci sta solo una minima porzione dell'opera. Al centro campeggia la fotografia del cartello che contrassegnava il 13° piano della Richard tower dove alberga ancora una bella porzione del nostro cuore (e cinque anni di ricordi).

Da oggi questa nostra versione cartacea sarà affissa nel nuovo ufficio del vecchio direttore.

Il nuovo direttore si aggira ancora abbastanza spaesato, ma contento. L'ufficio vista fancazzisti al bar è ancora molto vuoto, il che fa una strana impressione. Ma niente ci tratterrà dal mollare tutto, come sempre a quest'ora, per il momento aperitivo.


> Inviato da superbimba il 14/10/2005 alle ore 17:53 | Link-Permanente | commenti (1)