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Si sciopera.
Da: "Stampa pontina" e "AdnKronos" e, si spera, altri. I dipendenti di Radio 24 non appartenenti all'area giornalistica (tecnici di regia, assistenti ai programmi, segreteria di redazione, centraliniste) scioperano per l'intera giornata di lunedì 20 marzo per, si legge in una nota dell'Rsa, «protestare contro la mancanza di dialogo con l'azienda». In particolare, i dipendenti di Radio 24 «chiedono chiarimenti sui rinnovi contrattuali in scadenza a fine marzo, che coinvolgono tutti i settori non giornalistici». «Si tratta di personale in forza alla radio da un numero considerevole di anni, con contratti interinali rinnovati più volte. Attualmente il loro posto di lavoro è a rischio. I dipendenti protestano anche -prosegue il testo- contro il mancato versamento delle indennità di turno, previsto dal contratto nazionale radiotelevisivo. I dipendenti di Radio 24, per dare maggiore visibilità alla protesta, manifesteranno pubblicamente all'esterno della sede del gruppo 'Sole 24 Ore (in via Monterosa 91 a Milano) lunedì 20 marzo dalle ore 9». (Adnkronos)
Se ne è accorto anche lui. Dal Corriere della Sera:
ANSA 2 - 25/02/2006 16.36.00 - radio24:cugia, zombie torna, da lunedi' come sempre
CUGIA, ZOMBIE TORNA, DA LUNEDI' COME SEMPRE
Tanti auguri, 105 Oggi Radio 105 compie 30 anni, faccio tanti auguri alla radio di quando ero piccolo e, onestamente, anche un po' di adesso che sono più grande. E' vero, è stata la prima a diffondere il proprio segnale in tutta Italia, ma la famosa gabola del ritardo nell'emissione è stata poi sviluppata a fondo dai circuiti, vero italico esempio di come si possa aggirare le leggi e vivere felici. E ai tempi non c'era neanche la legge. Il momento trash, caro Gabibbo, era lo splittaggio della pubblicità locale, così a Milano sentivi i classici Moroelettrica è lassù, Supermoro vieni giù, oppure Tatiana Abbigliamento, mentre a Palermo andava ... boh? Bomboniere Santuzza? Radio 105 per me è sempre stata la radio di Milano, quella che insieme a Radio Milano International costituiva la nobiltà dell'area dei grattacieli. Trasmettere sull'asse fisico RMI - 105 voleva dire entrare a far parte dei big radiofonici di quel periodo; forse, proprio per questo motivo, il proprietario di Radio Music (mamma di Radio Dee Jay) decise di trasferire la sede dalla provincia nord al centro. Una rivalità urbana mai spenta, come dimostrano le recenti scintille tra Linus e lo Zoo, una serie di divertenti botta e risposta che, in un periodo di industrializzazione massiccia del mezzo hanno il sapore antico delle guerre tra radio libere. Radio 105 è la radio degli amici, quelli che ci entrarono nei primi anni '90, quelli che mi descrivevano giradischi con partenza millimetrica e magici compressori capaci di tenere alzata la chiusura sfumata di un brano fino a pochi secondi dalla fine. Noi andavamo con i Technics e partenza a un quarto di giro, che se ti andava bene eri un grande, ma se ti andava male, addio. Radio 105 è anche la radio degli amici di adesso, come Luca Sacchi, primo station manager dell'Orecchio Verde, a dimostrazione che, se il mondo del lavoro è piccolo, quello della radio lo è ancora di più. E qui mi fermo, perchè poi mi tocca finire tra quelli che scrivono che sì, ci ho lavorato dal 1982 al 1986, oppure, sì, anch'io ho fatto parte di quel magico mondo perchè sono uno della radio che parla di radio e fa parte della radio, o ancora che, sì, in quel periodo lavoravo a Radio Cornicione e so benissimo cosa si prova in questo momento perchè solo noi della radio lo possiamo capire, ecc. Tanti auguri, One - o - Five.
Il ritorno del Rin-o-ceronte.
Come già annunciato RIN continua a vivere nel formato web-radio (con uno streaming di alta qualità a 128 Kbps stereo) e debutterà lunedì 16 gennaio, come recita il comunicato che l'amico Gianmarco Ceconi, voce storica della "vecchia" Radio Italia Network, mi ha fatto avere e che appiccico di seguito. Ce l'abbiamo fatta. Mancano 38 ore alla partenza di Rin Digital Radio. Si, eh, beh, però... e la LOS QUARENTA?
Trovato! L'articolo è di Pubblicità Italia Nasce la radio del Secolo XIX. Dal 19 febbraio sarà infatti on air in gran parte della Liguria Radio 19, che Editoriale Perrone (il gruppo che fa capo a Carlo Perrone e che controlla il quotidiano leader in Liguria con 112.000 copie diffuse) ha creato con un investimento triennale di 4 milioni di euro, impiegati in gran parte per acquisire i sette impianti di trasmissione di Radio Cuore Liguria. [10/01/2006 - 09.30]
Radio 19 Ma si può sapere quando debutterà ufficialmente Radio 19, la radio del Secolo XIX? Hanno 'chiappato le frequenze - anzi, le stanno ancora chiappando - ma quando metteranno i contenuti? Daidaidai, che sono curioso. Sul sito del quotidiano genovese c'è questo, però non si capisce se fa riferimento al 2006 o, più precisamente, al giorno del 120° compleanno del giornale, il 25 aprile. Le frequenze (per ora) sono: 98.200 - 98.700 Genova 98.200 - 103.800 Savona 93.200 Parte del levante ligure
News natalizie meneghine A breve 105 Classics si trasferirà sui 96.200, lasciando i 98.700 alla sòrrete RMC 2, e questo lo sapevo. Ignoravo, invece, dell'espansione semiregionale sui 96.100, la frequenza dovrebbe essere quella di, boh, Disc Jockey Classic? Sono veramente l'ultimo a sapere le cose o i fenomeni della radio informazione locale si sono scordati di questo piccolo cambiamento? Cioè, voglio dire, sapere che è migliorata la ricezione di Radio Stranvata Seveso dal civico 46 al civico 89 di Via Forze Armate o che i 91.200 di Radio Giornale di Varedo hanno trasmesso in mono per 12 minuti è interessante però, cribbio, cerchiamo di non perdere di vista le novità più importanti.
Miracoli & notizie
Big town station - capitolo 2: i contentuti Il primo capitolo è qui. Allora, immaginiamo di aver superato la prima difficilissima fase, siamo cioè riusciti a procurarci una frequenza in grado di coprire dignitosamente una grande città, okay? Ci siete? Bene, passiamo al capitolo successivo. Via i telefonini, per favore, mettete in un angolo zaini, borse e cartelle, sul banco deve restare solo il computer collegato a internet. Ma. Ma Radio Popolare e Radio Lombardia non sono BTS, sono molto di più. Per una radio cittadina sarebbe bello riuscire a coniugare il racconto della vita locale con la cronaca dall'Italia e dal mondo, ma sarebbe sostenibile una avventura simile dal punto di vista economico? Eh, rispondete bastardi! [niente, è sempre così, al popolino allunghi uno spazio internet gratuito e guarda come va a finire] La risposta dovrebbe essere no. Dovrebbe, ma io sono furbo, ah, che furbo che sono, mi compro i gr nazionali al discount dell'informazione, allungo qualche euro allo stagista per leggere i gr locali con l'ennesimo incidente mortale in cantiere, riempio - non condisco, riempio - il resto della giornata con i grandi successi ('sti cz di grandi successi che vanno bene giusto per le giostre) a posto, la BTS è fatta. Voi consumereste la vostra Tivoli per ascoltare una radio del genere? La verità è che, come al solito, le idee fanno a botte con i soldi: le Big Town Station restano un sogno, si continuano a spammare a destra e a sinistra notizie circa l'imminente lancio di nuove BTS a Roma, Milano, Torino, Genova, Atlantide, Springfield, Metropolis (in collaborazione con il Daily Planet), sì, ma dove sono quelle vecchie? Un buon modello di BTS era Radio City Milano, diventata poi CNR Milano, ai tempi emittente capofila del circuito CNR. La frequenza era fuori tema (i 104.5 sono ben più di una copertura cittadina) ma resta l'esempio più vicino al concetto di BTS: tante info locali, ritmo serrato, news nazionali veloci con approfondimenti sui grandi eventi e soprattutto tanta forma, ovvero un prodotto ben confezionato con una regia apprezzabile, e già qui siamo lontani anni luce da certe radio locali ancora ferme agli anni '80. Finita CNR Milano, finito un po' tutto, la mancanza di gruppi in grado di investire sul locale a portato a questa situazione piuttosto miserrima. Devo ricordarmi questa cosa delle news locali piene di incidenti mortali, mi sa che ci scappa un post.
Fasuto Terenzi Nelle agenzie di stampa la notizia non c'è ma pare essere vera, purtroppo: Fausto Terenzi ricoverato al San Raffaele di Milano colpito da ictus. In bocca al lupo, Fausto.
Fiocco verde Oggi alle 11:43 è nata Sofia Nutarelli. Sarà sicuramente bellissima, perché lo sono Mario e (soprattutto) Marialuisa (Pezzali). Avrà una bella voce e inevitabilmente grande predisposizione per la radio. Zia Marta è tutta contenta. Benvenuta, piccolina!
Auguri, Fra
Allo speaker più figo in circolazione auguri, Marta
Incollati
Da oggi questa nostra versione cartacea sarà affissa nel nuovo ufficio del vecchio direttore. Il nuovo direttore si aggira ancora abbastanza spaesato, ma contento. L'ufficio vista fancazzisti al bar è ancora molto vuoto, il che fa una strana impressione. Ma niente ci tratterrà dal mollare tutto, come sempre a quest'ora, per il momento aperitivo.
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